Career counseling
Orientamento e counseling
La ridefinizione dei rapporti socio-economici che fa seguito alla globalizzazione e alla fine dei modi di produzione fordista, ha reso il mercato del lavoro sempre meno definibile e prevedibile. Non è più possibile prevedere quali saranno i mestieri più richiesti nei prossimi anni e gli studenti di oggi dovranno in un domani non lontano affrontare transizioni da un lavoro a un altro che potranno essere frequenti e non facili, e saranno chiamati più volte a ridefinire la propria identità professionale.
Questo scenario, che così tratteggiato disegna un futuro d'incertezza e precarietà professionale, può essere però visto, per il giovane che studia o l'adulto in cerca di lavoro, come un'opportunità di costante crescita e sviluppo, se vi si coglie la chiamata a determinare la propria vita. Life designing è stato appunto il nuovo paradigma di riferimento della psicologia dell'orientamento, che vede la persona (non l'organizzazione) padrona della propria "carriera", cioè nel proprio sviluppo professionale nel corso della vita. E se nel passato decennio si è diffuso il concetto di life-long learning, è adesso giunto il momento di affiancarvi quello di life-long guidance: orientamento per tutta la vita.
Il career counseling sembra quindi essere, assieme ad altri strumenti, fra le metodologie più idonee per rispondere a questa nuova esigenza. E Giunti O.S. sta lavorando per applicare questa metodologia: attraverso la pubblicazione di strumenti e risorse ad hoc (una collana espressamente dedicatavi che troverete nella sezione Saggistica e manualistica), ma anche un progetto più ampio, in via di definizione, che prevede formazione di operatori, counseling a distanza, testing online. L'obiettivo, com'è nella tradizione di Giunti O.S., è di anticipare l'affermarsi dei nuovi costrutti a livello internazionale, definirli con il coinvolgimento dei maggiori studiosi ed esperti a livello nazionale, concretizzarli in un'offerta di strumenti e servizi per i professionisti (psicologi ed operatori dell'orientamento), le istituzioni (scuole, agenzie per l'impiego e l'orientamento professionale), gli enti locali e non, e - non ultimi - gli utenti finali, soggetti attivi nella costruzione della propria carriera professionale.















