04 Aprile 2019 Bologna
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I modelli e le architetture funzionali dei principali sistemi cognitivi in neuropsicologia: le ricadute sull'età dello sviluppo

Direzione scientifica: Francesco Benso


L’attenzione, la memoria di lavoro, il linguaggio, il sistema visuospaziale e il sistema motorio


Bologna, dal 4 aprile all'8 giugno 2019

Le basi della neuropsicologia classica inserite nei più recenti studi delle neuroscienze sono utili punti di partenza per valutare oltre che i pazienti adulti, con le dovute modifiche e considerazioni,  anche i casi in età dello sviluppo. Le diagnosi neuropsicologiche non si limitano alla discussione dei risultati dei test, ma introducono degli inquadramenti dei casi risalendo ai modelli e alle architetture funzionali. Non può essere trascurato in questa fase osservativa nemmeno  l'impatto che le neuroscienze stanno avendo in tutti modelli teorici delle discipline definite cognitive.

È con queste premesse che è stato impostato un percorso completo per fornire a chi si interfaccia con l'approccio neuropsicologico una conoscenza approfondita e specialistica sui singoli sistemi funzionali (attenzione, memoria di lavoro, linguaggio, sistema visuospaziale e sistema motorio) affrontati secondo un approccio integrato.

Saranno presentati trattamenti cognitivi e metodi riabilitativi attraverso tecniche di realtà virtuale

Durata

Il corso ha una durata di 52 ore suddivise in 7 giornate, una da 4 ore e 6 da 8 ore ciascuna.

Programma

Le architetture funzionali in neuropsicologia il concetto di modulo.

Benso Francesco


Obiettivi

  • Conoscere i modelli e le architetture funzionali della neuropsicologia
  • Analisi critica del concetto di modulo alla luce delle più recenti scoperte nel campo delle neuroscienze.

Programma

  • Presentazione del corso. Teorie modulari, e network cognitivi.
  • Introduzione ai modelli e alle architetture funzionali della neuropsicologia.
  • Architetture della Percezione, della Lettura
  • Architetture del sistema Motorio.
  • Agnosie, Alessie, Agrafie, Aprassie.

Modelli neuropsicologici con riferimenti all’età dello sviluppo. Neuropsicologia dell’Attenzione, del Sistema Esecutivo e della memoria di lavoro. Aspetti metodologici.  

Benso Francesco, Chiorri Carlo


Si illustreranno le teorie e i modelli riferibili all’attenzione esecutiva e alla memoria di lavoro analizzando in modo critico le teorie sulle funzioni esecutive e sulla memoria di lavoro .

Si approfondiranno gli aspetti di metodologia non solo negli ambienti clinici, ma anche a livello di pubblicazioni scientifiche


Obiettivi

  • Conoscere i modelli teorici relativi all’attenzione esecutiva e alla memoria di lavoro
  • Apprendere gli aspetti metodologici applicati alla clinica e alla ricerca neuropsicologica.

Programma

  • Funzioni esecutive analisi critica.
  • I Network dei diversi tipi di attenzione applicati ai trattamenti.
  • La memoria di lavoro, modelli modificati nel tempo.
  • Come favorire l’apprendimento, la memorizzazione, gli stati di flusso.
  • Metodologia, fallacie logiche, ipotesi nulla.
  • Approfondimenti metodologici.
  • Utilizzo corretto della statistica: (accorgimenti e applicazioni in clinica).
  • Dibattito.

Teorie, Modelli e Applicazioni, strumenti di misura e trattamenti, presentazione di alcuni casi clinici (adulti e bambini). Trattamento cognitivo integrato e riabilitazione con la realtà virtuale.

Benso Francesco, Benso Eva, Giachero Alberto


Verrà ripresa nella prima parte la teoria dell’attenzione esecutiva e spiegati i modelli utili per le applicazioni pratiche in clinica, nella didattica e nel mondo dello sport. Verranno In seguito presentate proposte di trattamenti cognitivi e con realtà virtuale con esempi pratici. Nel corso della giornata verranno analizzati casi clinici filmati relativi alla diagnosi e al trattamento.


Obiettivi

  • Comprendere come dai modelli si possa arrivare ad applicare, nella pratica di tutti i giorni,  protocolli utili in clinica nelle situazioni di apprendimento e nel potenziamento di atleti sportivi.
  • Proporre trattamenti personalizzati per intervenire sulla memoria di lavoro e sull’attenzione al fine di favorire l’apprendimento
  • Breve excursus su alcune patologie che interessano la neuropsicologia.
  • Valutazione dei protocolli per la somministrazione di trattamenti con la realtà virtuale.

 

Programma

  • Teorie, Modelli e Applicazioni.
  • Teoria dei trattamenti.
  • Trattamenti cognitivi esempi pratici.
  • Casi clinici: trattamento.
  • Teorie neuropsicologiche rassegna di alcune patologie.
  • Proposte di trattamento con la realtà virtuale nel paziente afasico.
  • Trattamento cognitivo integrato con la realtà virtuale.
  • Dibattito.

                                                 


Neuropsicologia dell’attenzione spaziale e riabilitazione neuropsicologica.

Turatto Massimo, Giovenzana Alessia


Nella prima parte ci si focalizzerà sulla funzione attentiva riferita all’aspetto spaziale con un focus sui deficit di attenzione e si illustreranno i meccanismi di controllo della distrazione. Nella seconda parte della giornata verranno presentati i modelli di riferimento relativi al sistema visuospaziale con specifico riferimento ai disordini visivi e spaziali in età evolutiva illustrando le metodologie e gli strumenti di valutazioni.


Obiettivi

  • Comprendere i meccanismi della funzione attentiva, ed il suo ruolo nel processo di selezione dell'informazione.
  • Conoscere ed approfondire i disordini delle abilità visive complesse in età evolutiva, individuare metodi e strumenti di valutazione adeguati ed individuare strategie di intervento.

Programma

  • La funzione attentiva, a cosa serve e perchè è necessaria.
  • Attenzione spaziale, controllo automatico e volontario.
  • Attenzione sugli oggetti e le caratteristiche.
  • Aspetti temporali della selezione attentiva.
  • I deficit di attenzione.
  • Meccanismi di controllo della distrazione.
  • Overview sui disordini visivi e visuo spaziali in età evolutiva.
  • Metodi e strumenti di valutazione.
  • Casi clinici.
  • Strategie di intervento riabilitativo.
  • Dibattito.


Le basi epigenetiche delle capacità cognitive. Patologie neurologiche nell’adulto: la malattia di Parkinson. Il sistema motorio dall’età dello sviluppo all’età adulta. Applicazioni delle scienze motorie nella scuola e nel coaching, l’abilitazione motorio cognitiva. 

Morelli Alessandro, Barduco Massimiliano e Ortelli Paola.


Verranno introdotte le principali patologie che interessano il sistema nervoso centrale da un punto di vista biochimico che neurologico.  La conoscenza della fisiologia sottostante allo sviluppo tipico del sistema motorio è un aspetto fondamentale per inquadrare le attività ludico /motorie  che sono più adatte ai bambini in determinate età. Le proposte motorie intese come psicomotorie vengono spesso utilizzate  in determinati ambiti clinici (ADHD, Disprassie ecc..) Tali attività (a volte non prive di rischi) possono comunque spaziare dal mondo dello sport, al gioco, all'educazione fisica svolta a scuola. La motricità consapevole, il pensiero autoregolato  e attività tipo mindfulness indirizzano spesso i programmi di preparazione mentale di molti coach, ma bisogna tener conto che vi deve essere a monte una preparazione accurata profonda e consapevole dell’operatore. 


Obiettivi

  • Comprendere come molto precocemente alcune microstrutture cerebrali possono influenzare gli sviluppi cognitivi motori.
  • Nuovi Modelli ed ipotesi che interpretano diverse patologie degenerative.
  • Avere una breve panoramica dei problemi neurologici cognitivi motori dell’adulto
  • Valutare le problematiche della Malattia di Parkinson e le proposte di intervento cognitivo motorio.
  • Conoscere ed approfondire gli aspetti relativi al sistema motorio
  • Le cautele nell’impostazione di programmi motori in età evolutiva
  • Le applicazioni che i modelli attentivi / motori possono favorire in diverse realtà (ad es. nel mondo dello sport, nell’ADHD e nelle difficoltà del sistema esecutivo attentivo).

Programma

  • Possibili basi chimico fisiche delle capacità cognitive.
  • Nuove ipotesi su diverse patologie degenerative.
  • Le patologie neurologiche dell’adulto. 
  • La Malattia di Parkinson.
  • Le riabilitazioni cognitive motorie.
  • Introduzione alle capacità motorie nell'età dello sviluppo.
  • L’apprendimento motorio (le tappe coordinative e fasi sensibili).
  • Il sistema Motorio nell'età dello sviluppo, cautele,  rischi, possibilità di  applicazione (dallo sport alla scuola). 
  • Applicazioni delle scienze motorie nella scuola e nel coaching. 
  • Pianificazione e programmazione delle attività  (l’incontro tra il cognitivo e il motorio).
  • Dibattito.


Lo sviluppo tipico e atipico del linguaggio e gli interventi precoci

Zanobini Mirella, Lanzara Consuelo


Nel corso della giornata si illustreranno modelli neuropsicologici del linguaggio analizzandone l’aspetto inerente l’acquisizione e lo sviluppo tipico ed atipico, si presenterà inoltre il metodo Drežančić. Si alterneranno momenti di lezione frontale sullo sviluppo atipico e sui principi del metodo Drežančić con visioni di filmati ed esercitazioni pratiche di applicazione del metodo.


Obiettivi

  • Condividere una cornice teorica sullo sviluppo del linguaggio tipico e atipico.
  • Fornire una conoscenza di base teorico pratica sul metodo Creativo, stimolativo, riabilitativo della comunicazione orale e scritta con le strutture musicali di Zora Drežančić.

Programma

  • Il linguaggio come sistema complesso.
  • L’acquisizione del linguaggio e il contributo dell’adulto.
  • Il linguaggio nelle popolazioni atipiche.
  • I principi del Metodo Drežančić.
  • Le ricerche sul Metodo.
  • I programmi del metodo Drežančić.
  • L’applicazione del Metodo (esemplificazioni).
  • Esercitazioni sul primo programma.
  • Esercitazioni sul secondo programma.
  • Dibattito.


Le basi neurobiologiche del linguaggio e sue disfunzioni.  Casi clinici ed interventi

Di Somma Andrea, Di Maro Vincenzo


Si presenterà un modello abilitativo (TIB - Trattamento Integrato Balbuzie) che tiene conto dell'interazione tra il Sistema Attentivo Supervisore (SAS) e i sistemi specifici del linguaggio nella determinazione della fluidità verbale nonché degli aspetti emotivi del disturbo e nuovi sistemi di controllo della stessa attraverso un controllo a distanza (Virtual Care Giver). 


Obiettivi:

  • Presentare un ipotesi di modello che tenga conto delle più recenti ricerche in materia partendo dalle teorie che si sono susseguite nel tempo relativamente alla balbuzie.
  • Presentare un modello abilitativo costruito sul modello teorico.
  • Far sperimentare le tecniche del parlare fluente e far acquisire le tecniche che consentono il controllo verbale fuori dal setting terapeutico.


Programma

  • L’interazione tra il Sistema Attentivo Supervisore e i sistemi specifici del linguaggio nella determinazione della balbuzie e della fluidità verbale.
  • La regolazione della fluidità verbale nelle persone con balbuzie in condizione di doppio compito: fenomeni, training e ricerche.
  • Il Modello Gerarchico Modulare della balbuzie: un percorso top-down e bottom-up nella pratica riabilitativa.
  • Presentazione della ricerca sul doppio compito verbale/motorio grafico e risultati ottenuti.
  • Il training integrato per la balbuzie (TIB):  Applicazione del modello nella pratica abilitativa.
  • Presentazione di un caso clinico in età prescolare, di un caso clinico in età scolare e di uno in età adulta: assessment e trattamento integrato.
  • L’importanza del monitoring nella balbuzie: il virtual care giver.
  • Dibattito.
  • Somministrazione questionario finale ECM.


Per ciascun sistema affrontato vengono trattati gli aspetti di assessment e di intervento grazie a un team di 12 esperti che portano a valore formativo anni di studio, ricerca sul campo e pratica professionale.

La conoscenza scientifica guiderà le applicazioni cliniche e sarà la matrice sulla quale si stendono le osservazioni e le descrizioni dei casi. 

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:

  • inquadrare, secondo le basi di neuropsicologia fornite, le problematiche dei singoli sistemi funzionali incontrati nei diversi casi clinici.
  • individuare le strategie e i relativi strumenti per impostare piani di  intervento specifici per ciascun sistema.

Calendario

DataOra inizioOra fine
Giovedì 4 aprile 2019
15:0019:00
Venerdì 5 aprile 20199:0018:00
Sabato 6 aprile 2019
9:0018:00
Venerdì 10 maggio 20199:0018:00
Sabato 11 maggio 2019
9:0018:00
Venerdì 7 giugno 2019
9:0018:00
Sabato 8 giugno 2019
9:0018:00

Docenti
Francesco Benso,
Francesco Benso

È Professore a contratto di “Funzioni Esecutive ed Apprendimenti” presso il DIPSCO di Rovereto, Università di Trento. Già docente dei corsi ufficiali di Psicologia Fisiologica, PsicoBiologia e Psicologia dell’Attenzione presso l'Università di Genova.


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Massimiliano Barduco,
Massimiliano Barduco

È docente presso la facoltà di Scienze Mediche Farmaceutiche nel corso di laurea in Scienze Motorie ( insegnamento: Valutazione funzionale dell'atleta) dell'Università di Genova e  presso la facoltà di Medicina e Chirurgia nel corso di laurea in Podologia (insegnamento: Metodi e didattiche delle attività motorie) dell'Università di Genova.

È docente con la nomina di esperto alla Scuola dello Sport del C.O.N.I Liguria ed è preparatore atletico nel circuito del Motomondiale Superbike


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Eva Benso,
Eva Benso

È Trainer attentivo/cognitivo di III livello del "Metodo Benso". Laureata magistrale in Arti Visive e in Psicologia si occupa di abi/riabilitazione e di attività di formazione, operando privatamente a Torino e presso enti pubblici e privati sul territorio nazionale. È socio fondatore dell'associazione culturale ANCCRI.


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Margherita Canesi,
Margherita Canesi

Neurologa, esperta in Malattia di Parkinson.

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Carlo Chiorri,
Carlo Chiorri

È psicologo e  Dottore di ricerca in Psicologia e Scienze Cognitive; ha maturato esperienze di ricerca all’estero presso l’Università di Amiens (Francia), l’Università di Brema (Germania) e l’Università di Oxford (Regno Unito)
Dal 2003 è ricercatore e docente presso il Dipartimento di Scienze Formazione (DISFOR) dell’Università di Genova, dove attualmente insegna Psicometria e Teoria dei Test nel Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche e Metodi Sperimentali e Statistici in Psicologia nel Corso di Laurea Magistrale in Psicologia. 

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Vincenzo Di Maro,
Vincenzo Di Maro

Logopedista a contratto presso un Centro Convenzionato ASL Napoli2 Nord. Svolge la propria attività Libero Professionale presso lo Studio Medico di Foniatria e Logopedia di Napoli e presso lo Studio Meta di Aversa. Consulente presso altri studi specialistici della provincia di Napoli e Caserta. Tesoriere e Consigliere Direttivo ANDA (Associazione Nazionale Disturbi dell'Apprendimento). Si occupa di valutazione e riabilitazione in ambito di disturbi specifici dell’apprendimento e di balbuzie, per i quali svolge attività di ricerca. Ha partecipato come relatore a numerosi corsi di aggiornamento per tecnici della riabilitazione e come formatore nella scuola per insegnanti di ogni ordine e grado. Dal 2015 fa parte dell’equipe SOS Dislessia di Napoli come referente del settore riabilitazione.

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Andrea Di Somma,
Andrea Di Somma

È laureato in medicina e chirurgia presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e specializzato in foniatria. È Presidente dell'Associazione Nazionale Disturbi dell'Apprendimento  (ANDA) e Coordinatore del centro di riferimento aziendale dell'ASL Napoli 2 nord per la diagnosi e il trattamento dei disturbi dell'apprendimento. È docente a contratto presso l'Università la Sapienza Polo Pontino del corso di logopedia in neuropsicologia dello sviluppo e docente a contratto in audiologia presso il Corso di audioprotesi dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II".


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Alberto Giachero,
Alberto Giachero x
Alessia Giovenzana,
Alessia Giovenzana

Neuropsichiatra infantile; dal 2016 dirigente medico presso l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento. Svolge attività ambulatoriale presso l’U.O.1 di NPI.

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Consuelo Lanzara,
Consuelo Lanzara

È logopedista presso l’Azienda Ospedaliera di Alessandria “Ss. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo”, è esperta del Metodo Drežancic´ e membro del comitato scientifico del Polo “M.T. Bozzo”. Dal 1997 è presidente dell’Associazione PAPeB. (Parliamo Ascoltiamo Pensiamo Bene) ONLUS per la diffusione del Metodo.


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Alessandro Maria Morelli,
Alessandro Maria Morelli

Chimico, ha insegnato chimica biologica presso l'Università di Genova. Ha svolto numerose ricerche in vari campi della biologia, in particolare nei campi più direttamente collegati alla medicina.

Tra i suoi studi più importanti: il meccanismo molecolare di senescenza, il ruolo svolto nel favismo dall'enzima glucosio-6-P-deidrogenasi e gli  eventi molecolari della fototrasduzione.

Dal 2007, con Isabella Panfoli, Silvia Ravera, Daniela Calzia, ha scoperto la funzione energetica cerebrale della mielina e la sintesi extramitocondriale di ATP che opera al suo interno, aprendo la strada alla formulazione di nuovi paradigmi che trovano applicazione nello studio della sclerosi multipla e di altre malattie neurodegenerative.

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Massimo Turatto,
Massimo Turatto

È professore Ordinario di Psicologia Generale presso il Centro Mente/Cervello dell'Università di Trento, dove conduce la sua ricerca sulla relazione tra attenzione e apprendimento. In particolare è interessato ai meccanismi di abituazione che consentono di ridurre la distrazione, e a come stimoli con salienza motivazionale catturino la nostra attenzione.

Insegna "Psicologia Generale" e "Plasticità e Apprendimento" presso il Dipartimento di Scienze Cognitive dello stesso Ateneo.


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Mirella Zanobini,
Mirella Zanobini x
Destinatari e accreditamenti

Il corso rilascia 48 crediti ECM per le seguenti figure professionali: psicologi, psicoterapeuti, neuropsichiatri infantilipsichiatri, neurologi, medici legalipediatri, medici, logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, educatori professionalitecnici della riabilitazione psichiatrica, terapisti occupazionali.

Giunti Psychometrics è provider ECM n. 131. 

Ai fini del conseguimento dei crediti ECM, in base alla normativa vigente, è obbligatoria la frequenza del 90%.

Al termine del corso sarà rilasciato l'attestato di frequenza a tutti i partecipanti.


Quote di partecipazione


Iscriviti subito con lo sconto del 20% entro il 2 aprile 2019

  • Iscrizione singola €704* anziché €880

*Esente IVA art. 10 com. 20


Modalità di iscrizione

  • Online compilando il modulo di iscrizione ed effettuando il pagamento con carta di credito.
  • Online compilando il modulo di iscrizione ed inserendo gli estremi del pagamento effettuato anticipatamente tramite bonifico bancario (Bonifico bancario intestato a Giunti Psychometrics S.r.l., BNL Ag. 2 Firenze, C/C 2777, Cod. IBAN IT57U0100502802000000002777).
  • Per i dipendenti che richiedono fatturazione al proprio ente pubblico di appartenenza: compilare il modulo di iscrizione online, selezionare la fatturazione ad ente pubblico, generare il pdf di riepilogo e inviarlo firmato per accettazione via e-mail all'indirizzo info@giuntipsy.com. Il pagamento verrà effettuato a ricevimento fattura.

La scadenza delle iscrizioni è il 3 aprile 2019.


In caso di annullamento del corso la quota versata sarà rimborsata salvo cause di forza maggiore. In caso di mancata partecipazione dell’iscritto per motivi non imputabili a Giunti Psychometrics la quota non potrà essere rimborsata. Attenzione, gli acquisti effettuati con la carta del docente non sono rimborsabili con denaro. Possono essere rimborsati solo con un buono di pari valore per l’acquisto di materiale previsto nella normativa del bonus.


Seleziona il numero di partecipanti:

Iscrizione singola 

€ 704.00 Disponibile Carrello Iscriviti
Sede di svolgimento

Il corso si terrà a Bologna, presso UNAHOTELS, in Piazza della Costituzione, 1 - 40128 Bologna.

Contatti

Segreteria organizzativa

055/6236501
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Scadenza iscrizioni

03 Aprile 2019

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